La chirurgia refrattiva è una tecnica che, grazie alla tecnologia laser (a femtosecondi o a eccimeri), consente di rimodellare la superficie della cornea per correggere o ridurre significativamente i difetti della vista tra cui miopia, ipermetropia e astigmatismo.
L’intervento è sicuro e indolore, ma non tutti i pazienti sono automaticamente i candidati ideali per questo tipo di operazione. In questo blog cercheremo di spiegare quali criteri determinano l’idoneità per la chirurgia refrattiva e le motivazioni che spingono le persone ad operarsi.
Quali sono i parametri di valutazione?
1.Età appropriata: la chirurgia dei difetti visivi è possibile a qualsiasi età. Gli studi pongono come età media di stabilizzazione i 22 anni (chiaramente si tratta di un dato indicativo). L’importante è farsi valutare da un chirurgo esperto per valutare la soluzione migliore in base all’età. In generale possiamo affermare che la stabilità della visione è un indicatore chiave per valutare l’idoneità del paziente.
2. Salute oculare generale: la salute degli occhi è un requisito cruciale. Pazienti con patologie oculari preesistenti come cataratta, glaucoma, o malattie della cornea potrebbero non essere idonei.
3. Tipo e grado di difetto visivo: la chirurgia refrattiva è più efficace per determinati gradi di miopia, ipermetropia e astigmatismo. I pazienti con difetti visivi molto elevati potrebbero non essere candidati ideali e potrebbero necessitare di altre opzioni correttive.
4. Aspettative realistiche: è importante che i pazienti abbiano aspettative realistiche riguardo ai risultati dell’intervento. La chirurgia refrattiva può ridurre o eliminare la dipendenza da occhiali o lenti a contatto, ma non garantisce una visione perfetta per tutti.
Quali motivazioni spingono le persone ad operarsi?
– Qualità di vita: vedere bene e vivere la quotidianità in autonomia, quindi senza lenti e occhiali, può essere una fortissima leva per spingere le persone ad operarsi.
– Miglioramento della vista: la chirurgia refrattiva può offrire una visione più chiara e nitida rispetto a occhiali o lenti a contatto (pensiamo a quando si appannano le lenti o si bagnano gli occhiali per la pioggia).
-Recupero veloce: molti pazienti sperimentano un miglioramento significativo della vista già nelle prime ore dopo l’intervento, con tempi di recupero relativamente brevi (è importante seguire le indicazioni del chirurgo e sottoporsi a regolari visite di controllo).
-Procedure sicure: le tecnologie moderne (come il LASIK e il PRK) hanno reso queste procedure ancora più sicure e con minori rischi di complicazioni, aumentando la fiducia delle persone.
-Convenienza economica nel lungo periodo: Anche se il costo iniziale della chirurgia refrattiva può essere elevato, sul lungo periodo può risultare più economico rispetto all’acquisto di occhiali e lenti a contatto.
In conclusione, quindi, la chirurgia refrattiva si conferma una soluzione moderna ed efficace per migliorare la propria qualità di vita, ma è cruciale che ogni potenziale paziente venga esaminato in modo approfondito per determinare se sia un candidato idoneo. Una visita con un chirurgo esperto è il primo passo per valutare la propria idoneità e discutere le aspettative e i rischi legati all’intervento.