Ipermetropia

La ipermetropia è causata da un basso potere delle lenti dell’occhio o da una lunghezza dell’occhio stesso inferiore alla norma, cioè meno di 22 millimetri. È un difetto della vista piuttosto particolare e di cui si parla poco. Questo perché spesso i pazienti non si accorgono di esserne affetti finché non si sottopongono ad una visita specialistica.

Quali sono i sintomi dell’ipermetropia?

All’esordio una serie di sintomi che sono definiti “astenopici”, aggravati da attività che stimolano la vista da vicino. Per esempio: vedi peggio la sera rispetto alla mattina, hai la testa pesante o vere e proprie cefalee a fine giornata, soffri di arrossamenti frequenti, secchezza e offuscamenti transitori quando passi dal guardare lo schermo del computer a guardare lontano. Solo in una fase successiva la vista tende a peggiorare in modo stabile tanto da rendere necessaria la correzione con lenti positive, così definite perché aumentano il potere diottrico dell’occhio. “Iper-” quindi non significa che ci si vede di più, ma solo in modo diverso.

Ipermetropia latente

Fino ai 40 anni, o comunque per ipermetrie basse, l’occhio è grado di auto-correggersi in modo naturale grazie al meccanismo di accomodazione del muscolo ciliare. Questo si contrae aumentando lo spessore del cristallino e di conseguenza anche il suo potere aumenta. Quindi continuiamo a vedere in modo nitido sia da vicino che da lontano, ma soffriamo dei sintomi descritti prima perché il muscolo non è mai rilassato del tutto. In questa fase l’ipermetropia si definisce “latente”.

Ipermetropia manifesta

Per Ipermetrie moderate, fino 3.0 diottrie, la sintomatologia insorge normalmente oltre i 40 anni perché il muscolo ciliare subisce una progressiva riduzione della sua capacità di contrazione e della sua forza. Un caso a parte sono i videoterminalisti: la sintomatologia può insorgere in anticipo per la contrazione prolungata del muscolo ciliare dovuto alle ore passate davanti al computer. Quando l’ipermetropia induce sintomi da affaticamento visivo o riduce la capacità di vedere si definisce “manifesta”.

Ipermetropia e laser

L’ipermetropia può essere corretta grazie alla chirurgia refrattiva con Femtolasik o, nei casi in cui non sia possibile utilizzare il laser, anche con l’impianto di ICL (Implantable Collamer Lens o Lenti Intraoculari Fachiche).